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Biennale di Milano - International Art Meeting: dedicata a tutte le artiste donne

Al via la seconda edizione della Biennale di Milano - International Art Meeting, dall’11 al 15 ottobre al Brera Site via Delle Erbe 2.

Grande rilevanza alle artiste donne: “da Israele alla Germania, dagli Usa alla Francia, in mostra ci sono le artiste contemporanee più rappresentative con diverse discipline: dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla ceramica fino alla videoarte” spiega   Salvo Nugnez,  ideatore e organizzatore della rassegna realizzata con il contributo di Vittorio Sgarbi che fa parte del comitato che ha scelto le opere.

Circa 400 quelle in mostra da tutto il mondo e il 70% è stata realizzata da artiste donne.

"Il mondo dell'arte ha   bistrattato le donne artiste che sono da sempre in secondo piano.  Il mondo artistico   è ancora maschilista, il nostro obiettivo è invece creare un'inversione di tendenza”  racconta  Nugnes “Questa è sicuramente la più grande ambizione della Biennale di Milano”.

All'inaugurazione hanno partecipato la giornalista Silvana Giacobini, l'attore Pippo Franco e il  sociologo e scrittore Francesco Alberoni che  ha detto "L'arte che sorge dalla terra e che è bellezza che ci invade è un'arte femminile, non la fanno gli uomini così come non scrivono lettere d'amore.  Io imparo dalle donne.  la rivoluzione per le donne e’  già avvenuta ma non si è ancora trasferita sul piano economico e del potere".

L'altra novità di questa seconda edizione di Biennale Milano è l'apertura al design.

“Milano è la sede naturale del design”   spiega Vittorio Sgarbi che sabato 14 alle ore 17 incontrera’ il pubblico al Brera Site.

 “In città è stato più volte pensato un museo, ma forse non è così necessario perché gli elementi sono di uso quotidiano, lo spirito però è quello di moltiplicare un'idea sul piano della produzione industriale, quindi è una produzione democratica di bellezza diffusa. Il design è l'arte del ventesimo secolo” continua Vittorio Sgarbi.

In mostra percio’ anche alcuni pezzi di design, come un celebre vaso in resina di Gaetano Pesce  e alcuni lavori in oro di Alessandro Galanti,  designer milanese.

Biennale di Milano ha messo in calendario una serie di grandi  appuntamenti con  personaggi come Alessandro Meluzzi, Paolo Liguori e Vanna Ugolini che ha presentato il libro “Non è colpa mia. Voci di uomini che hanno ucciso le donne”.

Altro appuntamento che ha richiamato molta attenzione quello con Francesco Alberoni, Katia Ricciarelli, e Silvana Giacobini che ha presentato  il suo nuovo libro su Hilary Clinton.

Domenica infine la presentazione del libro su Gianni Versace di Tony de Corcia con Santo Versace, e il lancio del libro di Roberta di Camerino, che racconta la storia della celebre stilista.

Vittorio Sgarbi conclude dicendo “La Biennale Milano ha l’intento di farci  capire meglio questo periodo storico, è in atto un vero e proprio Rinascimento.  E Milano è la città italiana che più fra tutte ha un atteggiamento di consapevolezza nei confronti della nostra storia e del nostro patrimonio”.

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Luciana Vecchiato

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