Saturday, 27 November 2021

KIRETI SMART BUILDING: GLI ESEMPI PIÙ INTERESSANTI DI EDIFICI INTELLIGENTI NEL MONDO

site By site | November 27, 2020 | Italy

Vediamo alcuni esempi di edifici intelligenti già attivi nel mondo, fonte di ispirazione per i progressi futuri in ambito Smart Building.

Gli ultimi anni ci hanno regalato interessanti esempi di Smart Building, ambito nel quale il potenziale dell’innovazione è ampio e in buona parte ancora da esplorare. L’obiettivo auspicato è quello di avere nell’immediato futuro edifici sempre più intelligenti, in grado di unire efficientamento energetico, bassi impatti ambientali e controllo automatizzato di strutture e impianti.

Il merito di questa evoluzione va soprattutto all’Internet of Things (IoT). Gli edifici intelligenti, in particolare, utilizzano sensori IoT e sistemi di Building Automation per controllare più o meno qualsiasi cosa: sistemi di ventilazione e condizionamento, illuminazione, sistemi di sicurezza, livelli di occupazione delle sale e molto altro ancora.

Vediamo alcuni esempi di edifici intelligenti già attivi nel mondo, fonte di ispirazione per i progressi futuri in ambito Smart Building.

THE EDGE (AMSTERDAM, OLANDA)

L’edificio nominato The Edge, ad Amsterdam, è considerato uno degli edifici più smart al mondo. La struttura ospita la sede olandese della società di consulenza Deloitte. Si tratta di uno splendido esempio di Smart Building, sia per quanto riguarda l’impatto ambientale, sia per il livello di connessione degli impianti (ci sono oltre 30.000 sensori che misurano continuamente l’occupazione delle sale, il movimento delle persone, i livelli di illuminazione, umidità e temperatura).

Una delle caratteristiche distintive di questo edificio sono i pannelli LED super efficienti, che richiedono un flusso di elettricità così piccolo da poter essere alimentati utilizzando gli stessi cavi che trasportano i dati per Internet. Grazie alla rilevazione della presenza delle persone all’interno dell’edificio e ai sistemi integrati nell’IoT, temperatura e illuminazione sono continuamente modulate a seconda delle esigenze della “popolazione” presente in quel momento. The Edge dispone inoltre di 6.000 metri quadrati di pannelli solari, situati sulle facciate e sul tetto della propria sede, ma anche sui tetti degli edifici limitrofi di proprietà dell’Università di Amsterdam, che contribuiscono a soddisfare l’approvvigionamento energetico della struttura.

Ogni dipendente è inoltre connesso all’edificio tramite un’app sul proprio smartphone. L’app suggerisce agli utenti dove trovare parcheggio, scrivanie libere o altri colleghi, e permette di segnalare problemi al team che gestisce le strutture.

THE CRYSTAL (LONDRA, UK)

The Crystal a Londra è uno degli edifici più sostenibili al mondo. Situato nella zona dei Royal Docks, è un luogo ideato per ospitare eventi, con sette sale riunioni attrezzate, un auditorium all’avanguardia e altri spazi.

L’edificio è elettrico al 100% e i pannelli solari sul tetto generano circa il 20% del suo fabbisogno. Il sistema di gestione energetica dell’edificio controlla tutti i sistemi elettrici e meccanici, compresi i sistemi di riscaldamento, raffreddamento e ventilazione, illuminazione e i pannelli fotovoltaici.

Consumi di energia ed emissioni, dunque, sono completamente monitorati. Rispetto ad altri edifici per uffici delle stesse dimensioni, si stima che le emissioni di carbonio siano inferiori di circa il 70%, mentre i costi energetici siano dimezzati.

DUKE ENERGY CENTER (CHARLOTTE, NC, USA)

Questo grattacielo di 51 piani ospita la Duke Energy, una delle più grandi holding di energia elettrica degli Stati Uniti, con oltre 7 milioni di clienti.

L’edificio vanta la più alta certificazione verde, la LEED Platinum. È in grado di riutilizzare oltre 35 milioni di litri di acqua ogni anno (comprese acque sotterranee, piovane e la condensa dei sistemi di climatizzazione), che soddisfa circa l’80% del fabbisogno idrico della torre di raffreddamento e il 100% del fabbisogno di irrigazione.

Gli interni sono dotati di tende che si muovono assecondando il movimento del sole, in modo da riflettere la luce in profondità nelle aree di lavoro. L’esterno è stato progettato per assomigliare a un cristallo e comprende più di 45.000 luci a LED che illuminano l’edificio di notte, mostrando uno spettacolo di luci all’inizio di ogni ora.

BURJ KHALIFA (DUBAI, EMIRATI ARABI)

Con i suoi 830 metri di altezza e 163 piani, il Burj Khalifa di Dubai è il grattacielo più alto del mondo. Ma i suoi record non si fermano qui: grazie ai suoi livelli di automazione è anche uno degli edifici più smart e sostenibili del Medio Oriente.

Il sistema di automazione trasmette informazioni in tempo reale alla piattaforma IoT, che utilizza algoritmi intelligenti per identificare anomalie e problemi di manutenzione. I facility manager possono così utilizzare queste informazioni per migliorare la manutenzione degli edifici e l’affidabilità di tutti gli impianti.

Dal lancio di questo sistema, sembra che le ore di manutenzione al Burj Khalifa siano state ridotte del 40%.

GLUMAC (SHANGHAI, CINA)

Anche in Cina si stanno facendo passi da gigante per la sostenibilità degli edifici. Tra gli esempi più rilevanti c’è la sede di Glumac a Shanghai, azienda non a caso specializzata nella progettazione sostenibile di strutture commerciali, istituzionali, tecnologiche e sanitarie.

La sede di Glumac è stata la prima a essere certificata LEED Platinum v4 in Asia Orientale ed è stata la prima in Asia a conseguire la certificazione Net-Zero Energy, Water and Carbon.

Al Glutac, il focus principale è la qualità dell’aria. L’edificio è infatti dotato di un sistema di monitoraggio dell’aria interna (vengono controllati i livelli di ossigeno, di composti organici volatili, di particolato e di umidità) che trasmette i dati direttamente ai telefoni cellulari dei dipendenti.

Grazie ai suoi cinque sistemi di purificazione dell’aria e a una parete verde che filtra l’inquinamento proveniente dall’esterno, questo edificio vanta la migliore qualità dell’aria di Shanghai. 

IL FUTURO DEGLI SMART BUILDING

Gli edifici intelligenti contribuiscono a costruire un futuro migliore. Grazie ai sensori IoT, l’efficienza energetica e la manutenzione saranno migliorate, riducendo i costi, ma anche l’ambiente di lavoro diventerà più confortevole.

Gli edifici intelligenti di domani, probabilmente, saranno infatti in grado di rispondere in tempo reale alle esigenze delle singole persone. In futuro, ogni lavoratore potrà ad esempio usufruire di illuminazione e temperatura personalizzate nella propria area di lavoro, o addirittura di una postazione che si adatta automaticamente alle proprie esigenze ergonomiche.

La tecnologia intelligente applicata agli edifici genera vantaggi economici, ambientali e sociali. Per questo confidiamo di assistere presto alla nascita di altri magnifici esempi di Smart Building come questi.


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